sabato 30 giugno 2007

Lothar Lisandro e una scomoda somiglianza.

Un reportage scottante.

Un interrogativo ci attanaglia da tempo: come è possibile che il nostro Lisandro abbia vinto la Coppa del Mondo di calcio nel 1990 con la Germania?
Per di più sconfiggendo in finale propria la sua Argentina?
E come è possibile che oggi abbia solo 30 anni? Dovrebbe averne 47 e parlare con spiccaten accenten tetesk ja... E se invece del bonario e stralunato attore perdigiorno il nostro fosse un pericoloso ex gerarca nazista in fuga dal terzo reich?
E su queste "finzioni" e pericolosi corto circuiti spazio-temporali, di cui siamo certi Borges sarebbe fiero di noi, vi salutiamo.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

e pensate che io ci vivo da otto anni e tutti dicono che siamo gay. quindi ho convissuto con un gerarca che mi annusava le mutande? sconvolgente!

Dott. Impiccio ha detto...

tutto si può dire del caro Lisandro, tranne che dalla sua lontana patria abbia ereditato l'abilità nel calcio...però si sa rifare con il tango, la cucina, il mate e tutte quelle cose che lo rendono il "Puccini" che tutti noi conosciamo!!

Professor Uzzo ha detto...

pensate che una volta, a casa mia, si è dimostrato il più abile cane da mutandine che la storia abbia mai avuto. aveva un metodo, diceva, che consisteva nello spostare le cose con tanta gentilezza da non fare accorgere a nessuno dell'intrusione che avevamo fatto ai danni di due ignare finlandesi. e quel giorno trovammo pure una sgommata. non ci eravamo mai sentiti così uniti.

Anonimo ha detto...

Grazie ragazzi! Ma continuate pure le vostre indagini...non ce limite al marcio che c'è in me...soprattutto, ultimamente, nei miei polmoni. A proposito, siete tutti invitati a casa mia, in questi giorni, per sentire il ruggito della tigre!