giovedì 28 giugno 2007

Il grande Darius. Una retrospettiva.

Giunse a Torino dalle grigie e nebbiose lande alessandrine portando con se una ventata (ma sarebbe più giusto dire una "secchiata") iconoclasta e sovversiva destinata a segnare le nostre coscienze e cambiare il nostro modo di essere per gli anni a venire.
Si presentò con un curriculum di tutto rispetto, fatto di gare di rutto, musica metal e frequentazioni di rudi personaggi di periferia.
Erano gli anni 90 e noi eravamo un gruppo di adolescenti di città non certo avvezzi a certe trasgressioni liberatorie e iconoclaste.
Ci parlò di risotto al kiwi, di performance sessuali estreme, di diete a base di succo d'ananas, di film audaci e di pratiche autoerotiche che non potevamo neanche immaginare.
Qualcuno tra noi rievoca ancora i suggestivi parcheggi deserti e le proverbiali macchine imprestate.
Lui che riuscì a fare breccia nei cuori di nordiche e algide fanciulle dai nomi che portano alla memoria attrezzi da cucina.
Lui che nel 99 girò su e giù per la Francia e un pezzo della Spagna con una canotta recitante "World Tour" (e con macchie sospette) ma di nessuna band in particolare.
E sono lontani anni luce ormai i tempi dei suoi sproloqui gergo-dialettali poi diventati tormentoni: come le turze (sagace iperbole della sostanza abusata da una generazione, la sua, che non crede più in niente) o il coppare (desiderio di risveglio dal torpore adolescenziale) o della grande stagione delle secchiate (volontà, tutta organica, di sovvertire le regole borghesi prefissate).
Pare che oggi per lui i tempi delle "arie" e dei "solfeggi" siano un opaco ricordo da non rievocare.
Ora, superati i 30, è un autorevole e affermato artista che forse fatica a superare i fantasmi di un'adolescenza così gloriosa e ribelle, ma siamo sicuri che, viste le sue grandi doti, saprà splendere ancora e regalarci altre impagabili perle.
Avanti Darius, il mondo ha bisogno di te!

3 commenti:

formica atomica ha detto...

SQUIRTTTTT!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Dott. Impiccio ha detto...

Devo dire che questo post dall'atmosfera nostalgica m'ha riportato per un secondo ai Vecchi Tempi...e quanto vecchi!Devo confessare che il Dario di oggi sarà sicuramente un po' più depresso, a secco, pelato però lo trovo molto più attore, maturo, preparato e educato...ma questa è un'altra storia!!

Anonimo ha detto...

grazie, sono copmmosso.
secchiate di lacrime per me.
nostalgia dei vecchi tempi.anonimo imprestato